COREOGRAFA

Daniela inizia il suo percorso coreografico in Svezia, come assistente di Cristina Caprioli Grasso. 

 

Subito dopo collabora con Fiorenza D’Alessandro, direttrice del “Balletto di Spoleto”, per la quale crea svariati pezzi: 

 

  • Enemy or Friend, su un poema di Anna Akhmatova, portato anche in Belgio

  • Tre Donne, basato su un pezzo radiofonico di Sylvia Plath

  • Penelope, danzato da Maria Grazia Galante e Sasha Ramos, presentato anche a Madrid

In seguito lavora con il “Teatro Lirico Sperimentale A.Belli” di Spoleto, coreografando e danzando il ruolo della “Vergine Maria” nello Stabat Mater di G.B. Pergolesi, nell’allestimento diretto da Paolo Baiocco, in cui appare anche l’attrice Piera Degli Esposti.

Continua la sua collaborazione con il “Lirico Sperimentale” creando movimenti di scena per cantanti lirici, in qualità di assistente alla regia per: 

 

  • Franco Ripa di Meana  in Don Giovanni

  • Gabriele Dolcini in Didone e Enea, dove danza anche il ruolo della “Furia”

 

Collaborerà ancora con Dolcini, come coreografa e assistente del direttore nel Faust di Gounod, presentato anche all’Opera di Ankara.

Nell’ambito del prestigioso “Festival dei Due Mondi” di Spoleto, crea coreografie per Guerra e Pace, diretto dal Maestro Gian Carlo Menotti.

Nel 1996 inizia la sua collaborazione con l’associazione sportiva "La Fenice" a Spoleto, una partnership che si rivelerà essere preziosa sia da un punto di vista umano che artistico.

Con Laura Bocchini e Roberto Settimi, direttori dell’associazione, dapprima costituisce una speciale sezione tramite la quale le atlete della ginnastica ritmica possano continuare la loro carriera nel mondo della danza, infine crea una vera e propria compagnia: “La Fenicedanza”.

Il collettivo, con base a Spoleto, si è esibito in spettacoli ed istallazioni nei più importanti spazi performativi della regione Umbria. 

Un aspetto peculiare di questo progetto è stato che, nonostante l’assenza di significativi contributi statali o privati, Daniela sia riuscita a creare una realtà semi-professionale, coinvolgendo principalmente i talenti del luogo. 

Molti artisti hanno collaborato al progetto: tra questi l’attore Pietro Biondi, il pittore Jeffrey Isaac e il coreografo Mauro Bigonzetti, attuale direttore artistico dell’Aterballetto, in occasione dello spettacolo Giulietta… e Romeo?, che è stato presentato al Teatro Nuovo di Spoleto.

Nel 2004 crea coreografie per Diana Cantelma, uno spettacolo concepito e diretto dalla “MaMa” Ellen Stewart, fondatrice dello storico La MaMa Experimental Theatre Club dell’East Village newyorchese.


Nel 2005 interpreta “Naomi”, madre del tormentato poeta beat Allen Ginsberg, in uno show per la Notte Bianca di Perugia, in cui si esibisce anche il noto clarinettista Gabriele Mirabassi.

Nel 2006, al Narni Opera Theatre, coreografa e danza il ruolo di “Nut”, una delle tre dee nell’Aida di Verdi, diretta in questo caso da Paolo Baiocco.

Nel 2010, in qualità di attrice e coreografa, partecipa alla produzione del lungometraggio Dance for Life, diretto da Francesco Mazza, in cui l’attore Massimo Ciavarro e il danzatore Francesco Mariottini ricoprono i ruoli principali. 

 

Il progetto vede anche la collaborazione di Keith Young, noto coreografo americano che ha lavorato in film come It’s Complicated e Rent, ed ha creato coreografie per i tour di Madonna e altri musicisti. 

Nel 2012 Daniela è invitata dalla Ailey School (scuola ufficiale dell'Alvin Ailey American Dance Theatre) per dirigere un workshop coreografico in occasione del loro Summer Intensive Program. Il processo di 2 mesi prevederà la creazione e l'esibizione finale di una coreografia inetgrale chiamata "The Last One Turn Off the Light". 

THE LAST ONE TURN OFF THE LIGHT    Studenti della Ailey School

In 2012 Daniela è invitata a creare una coreografia per i danzatori del Teatro dell'Opera di Roma, che verrà poi presentata in svariati festival di danza in Tunisia.

Nel 2013, Daniela viene contattata da Lenka Flory e Simone Sandroni, direttori artistici della compagnia Deja Donne, per la realizzazione di un’intervista dedicata interamente alla sua storia personale. Lo spettacolo, che si colloca all’interno della serie Vale Tudo, ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera artistica.

deja17.jpg
deja21.jpg
deja2.jpg

CONVERSATION PIECES (2013)

 

basato su "Cain" & "Manfred" di Lord Byron
Direttore: Marco Filiberti
Coreografia: Daniela Malusardi
Attori: Luigi Pisani & David Gallarello
3 September 2013

Nell’estate del 2013 Daniela viene invitata dal regista teatrale e cinematografico Marco Filiberti a co-dirigere un workshop per attori, sul corpo e sul movimento.

Il progetto, realizzato dall’associazione Le Vie del Teatro, vede il suo naturale completamento nello spettacolo teatrale Conversation Pieces, tratto dalle opere “Cain” e “Manfred” di Lord Byron.

deja3.jpg
deja1.jpg

Nel 2014 Daniela collabora nuovamente con il regista per la realizzazione del lungometraggio Cain, di prossima uscita, questa volta anche in veste di attrice, oltre che di coreografa di movimenti scenici degli attori.

Nello stesso anno, Daniela inizierà una fertile e duratura collaborazione con la Hamlyn Dance School, di Firenze, diretta da Nicoletta Santoro. Daniela è inizialmente invitata da Alessandra Alberti, ex danzatrice dell'Hamburg Ballet e attuale insegnante presso la stessa scuola, a creare una coreografia per lo show di fine anno. 

Il prodotto finale è il pezzo titolato Re-Fractions, che sarà poi presentato nel 2014 e 2015 in svariati teatri del territorio toscano. 

RE-FRACTIONS (2014)

Scuola Hamlyn Firenze

Music: Olafur Arnalds

Choreography: Daniela Malusardi

Nel 2015 Daniela collabora per la 3a volta con Marco Filiberti, per quello che sarà poi essere il loro progetto più ambizioso, Il Crepuscolo di Arcadia, un opera-mondo che include teatro, danza e musica. Per l'occasione, Daniela crea le coreografie dei danzatori e i movimenti scenici degli attori.

1/13

Il 2015 si rivela essere un anno molto fruttuoso poiché, insieme alle collaborazioni con la Scuola Hamlyn e con Filiberti, Daniela è inoltre invitata a tenere un workshop coreografico per l'Ashkenazy Ballet Center, in Svizzera, per l'assoluta prima edizione del loro Ticino Summer Intensive. Tra gli altri insegnanti ospiti, figurano anche Alexandre Stepkine e Anthony Basile. Per l'occasione Daniela crea sia un pezzo classico che uno contemporaneo:

TICINO SUMMER INTENSIVE (2015)

Ballet

Ashkenazy Ballet Center

TICINO SUMMER INTENSIVE (2015)

Contemporary

Ashkenazy Ballet Center

Nel 2016 Daniela è invitata ancora una volta presso l'Ashkenazy Ballet Center per tenere un altro workshop coreografico in occasione della seconda edizione del loro Ticino Summer Intensive. Alexandre Stepkine è invitato nuovamente anche lui, mentre Daniela è questa volta accompagnata dal suo assistente e amico di lunga data Gianluca Martorella. Durante il processo viene creata un'intera coreografia, presentata poi alla fine della settimana di lavoro.

TICINO SUMMER INTENSIVE (2016)

Ashkenazy Ballet Center

Durante lo stesso anno Daniela è nuovamente invitata da Alessandra Alberti e Nicoletta Santoro della Hamlyn School per condurre un workshop neoclassico per gli studenti della scuola.

 

Il prodotto finale è ancora una coreografia integrale chiamata "OMBRE CINESI", che verrà rappresentata l'anno successivo al prestigioso Teatro Verdi di Firenze.

Più tardi quello stesso anno Daniela crea un pas-de-deux su Lara Brandi e Gabriel Marseglia, entrambi danzatori del Tiroler Landestheater InnsbruckLara inoltre fu a suo tempo una studente della stessa scuola Hamlyn.

 

Il pezzo esplora le intricate dinamiche di una relazione d'amore, sulle delicate note dell'Adagio di Mozart, rivisto da Arvo Pärt.

Nel 2018 Daniela è invitata da Stefania Cantarelli e Giovanni Patti per condurre un workshop Neoclassico e Contemporaneo, in occasione del loro 6° Stage Internazionale di Danza Città di Verona". Il suo assistente personale è ancora una volta Gianluca Martorella.

Il processo di una settimana culmina con la creazione di ben 3 pezzi. 

Photo © Caterina Ferrari

1° PEZZO - Music: Jeroen Van Veen

2° PEZZO - Music: Max Richter

3° PEZZO - Music: Jeroen Van Veen

All'inizio del 2019 Daniela è invitata come Coreografa Ospite dall'Accademia di Danza di Roma per tenere una workshop coreografico durante i mesi primaverili, con lo scopo di creare un intero pezzo alla fine del processo.

 

La coreografia finale, "BEAUTY IN THE EYE" è stato presentato nel mese di Giugno in occasione del tradizionale show di fine anno, parte del più ampio festival di danza "Percorsi".